L’Italia ha bisogno di una nuova biografia culturale: stiamo lanciando 6 residenze artistiche per scriverla
Esiste una nuova rete di organizzazioni e spazi in tutta Italia che stanno combattendo contro la crisi culturale permanente in cui viviamo: insieme a , Il Saggiatore MiBACT e SIAE abbiamo creato un pr
Questo articolo è stato originariamente pubblicato su cheFare il 29 agosto 2019.
Esiste una nuova rete di organizzazioni e spazi in tutta Italia che stanno combattendo contro la crisi culturale permanente in cui viviamo: insieme a
,Il SaggiatoreMiBACT eSIAE abbiamo creato un programma diresidenze artistiche in 6 nuovi centri culturali per scrivere unanuova biografia culturale dell'Italia. Viviamo in una crisi culturale permanente e in Italia esiste una rete di organizzazioni e spazi che stanno tentando di resistere e di creare dei contesti dove la cultura, dal basso, può rinascere attraverso la collaborazione. È arrivato il momento di consegnare a questa comunità un racconto che faccia onore alle pratiche che portano avanti. Noi diche Fare chiamiamo questi luoghinuovi centri culturali, spazi popolati da organizzazioni, comunità culturali, comitati e associazioni nate in risposta alla crisi economica del 2008. I nuovi centri culturali sono makerspace, biblioteche sperimentali, spazi rigenerati, community hub, residenze d’artista e Fablab —sono spazi funzionali ma allo stesso tempo luoghi che fanno molto di più di ciò che li definisce. Per raccontare il loro lavoro abbiamo creatoBAGLIORE,residenze artistiche per una nuova biografia culturale dell'Italia:un programma di residenze artistiche in 6 nuovi centri culturali in Italia con l’obiettivo di far emergere un nuovo racconto unitario dei nuovi centri culturali e delle comunità che rappresentano. Il progetto è sviluppato in collaborazione con la casa editriceIl Saggiatore che permetterà la produzione di un intero libro che raccoglierà tutte le esperienze di residenza. Il progetto è reso possibile grazie al sostegno del MiBAC e di SIAE, nell'ambito del programma 'Per Chi Crea'.BAGLIORE racconterà le realtà deiBagni Pubblici di Via Agliè di Torino; degli spazi diCLAC a Palermo; dell'ex stabilimento enologico diExFadda a San Vito dei Normanni; dell’Ex Villaggio Eni di Borca di Cadore; delleOfficine Culturali di Catania diPollinaria a Civitella Casanova. Partiremo il5 settembre con l’apertura della call per le candidature al programma di residenze — dopo la call, i 6 candidati verranno selezionati da una giuria altamente qualificata e intraprenderannoun percorso di 4 mesi tra giornate di formazione, workshop, una residenza artistica della durata di 15 giorni e la produzione di un contributo che confluirà, insieme agli altri, in un volume edito daIl Saggiatore. I candidati selezionati saranno chiamati avivere il nuovo centro culturale in cui svolgeranno la residenza nella sua interezza: esplorando i suoi spazi, conoscendo la comunità che lo frequenta e interagendo con il territorio che lo ospita. Tutte le informazioni sul bando di partecipazione, il suo regolamento e la descrizione completa del programma di residenza saranno pubblicati il 5 settembre. Stiamo cercando giornaliste, scrittori, poeti, artiste e chiunque sappia usare con maestria una penna o una tastiera — stiamo cercando autori consapevoli dell’importanza dei nuovi centri culturali nel tessuto culturale italiano contemporaneo — stiamo cercando persone in grado di vivere un luogo e di raccontarlo al resto del mondo attraverso la propria scrittura. È dalla sua nascita con il Premioche Fare, il primo bando per l’innovazione sociale in ambito culturale in Italia, che il centro per la cultura collaborativache Faresupporta, mappa e collabora con i nuovi centri culturali di tutta Italia. In alcuni casi abbiamo sostenuto direttamente gli spazi — come nel caso dellaRete delle Case del Quartiere di Torino — in altri progettualità che poi ne hanno animati diversi – comeLa Scuola Open Source a Bari eBaumhaus a Bologna. Con la borsa di studioSpazi, Cultura, Lavoro abbiamo studiato le realtà milanesi, le stesse che abbiamo animato per oltre due anni con il progettoRosetta. Con il nostro magazine e i nostri processi di co-progettazione, lavoriamo fianco a fianco con queste organizzazioni che riteniamo la spina dorsale dell’ossatura civica dell'Italia.BAGLIORE è un ulteriore passo in avanti in un programma rivolto a loro e a chi li frequenta che vuole essere sempre più ampio, più complesso e più ambizioso.
Fonte: cheFare, 29 agosto 2019.