Le corse clandestine di droni sono già sopra le nostre teste

Le corse clandestine di droni sono la cosa più emozionante che vedrai oggi.

Questo articolo è stato originariamente pubblicato su Motherboard Italia (VICE) il 12 giugno 2015.

Diversi anni fa, quando la televisione era ancora una mia fedele compagna di avventure, i programmi che sapevano monopolizzare completamente la mia attenzione si contavano sulle dita di una mano. Cinque dita, tutte occupate dallo stesso nome: * ROBOT WARS*.

Non ricordo dove andasse in onda, ma ogni volta per me era una festa—il mio stato di coscienza regrediva ad un livello di percezione primitiva e tutto il resto scompariva. Eravamo solo io, il tubo catodico, i commentatori e quei gloriosi e bellissimi robot amatoriali che si prendevano a martellate l’uno con l’altro. Nello stesso periodo i miei coetanei impazzivano per Fast & Furious, ma a me le automobili non sono mai piaciute.

Diversi anni dopo, ovvero oggi, è arrivata l’Australia, e con sé ha fornito al globo terracqueo l’indispensabile apporto umano degli australiani, menti tanto sagaci quanto imprevedibili. Proprio loro hanno infine messo d’accordo chi come me stravedeva per i robot e chi schiumava per le automobili. Come? Facendo gareggiare dei droni volanti. Il che a parole non rende, ma basta vedere i primi secondi del video qui sopra per essere percorsi lungo tutto il corpo da un brivido quando si percepisce l’accelerazione del drone dopo la partenza.

Plotoni di loschi individui che si trovano alle prime luci dell’alba in capannoni abbandonati e spendono svariate ore a prendere dimestichezza con il circuito, prima di cominciare la gara vera e propria. La parte migliore, però, è che chi controlla i droni indossa degli speciali occhiali i quali, collegati ad una telecamera montata sul drone, garantiscono una visuale della gara in prima persona al pilota. Il pacchetto completo comprende anche svariati LED sbrilluccicanti montati sopra i droni, per dare quel tocco di tuning underground da Need for Speed.

Mashable ha scritto uno speciale a riguardo piuttosto nutrito, quindi se l’idea di essere il nuovo Toretto della tecnologia ti stuzzica, dacci una letta.


Fonte: Motherboard Italia (VICE), 12 giugno 2015.

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