La conferenza di Devolver Digital vale tutto l’E3 2018

Articolo pubblicato originariamente su VICE / Motherboard Italia il 2018-06-11. Link all'originale.


L’E3 è la più grande conferenza di videogiochi del mondo. Ogni anno, puntualissima, scuote gli animi dei videogiocatori di tutto il mondo e li manda in fibrillazione per conferenze piene di annunci per niente inaspettati e qualche spiraglio di emozione sotto forma di teaser trailer che dura non più di 30 secondi.

Il format “conferenza E3” è ben definito e ormai saldamente riproposto anno dopo anno, ma a partire dall’anno scorso, nel 2017, il publisher americano Devolver Digital ha fatto violentemente irruzione nelle antiche tradizioni™ e le ha sconvolte con un approccio piuttosto semplice: ha cambiato il format della sua conferenza.

Nel 2017 Devolver Digital aveva annunciato che la sua conferenza non avrebbe incluso “alcun annuncio”, come è d’uopo fare durante l’E3, mentre quest’anno si è presentato sul palco con un pièce teatrale che ha incluso 20 minuti di satira ininterrotta nei confronti dell’E3, gli annunci di 3 nuovi giochi, una (finta) (non)criptovaluta chiamata ‘Lootboxcoin’ e un omicidio per rogo da parte della presentatrice ai danni di uno spettatore che ha pedissequamente redarguito la conduzione circa la corretta pronuncia della parola ‘GIF’.

I titoli presentati da Devolver Digital, per quanto piacevolmente ammiccanti ad una specifica nicchia di giocatori, non fanno urlare al miracolo. Ciò che fa davvero sorridere, però, è il riuscito tentativo di svecchiare un baraccone funzionale e indispensabile all’industria dei videogiochi senza risultare né antipatici né * too edgy*. Bravi.

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