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# Anonymous ha pubblicato un database riservato del Ministero della Difesa
- URL: https://stellakamikaze.org/anonymous-ha-pubblicato-un-database-riservato-del-ministero-della-difesa/
- Published: 2015-05-20T12:00:00.000Z
- Updated: 2026-07-03T22:52:45.000Z
- Description: Dopo il colpo ad Expo, Anonymous ha ottenuto un database proveniente dal Ministero della Difesa, ma ha anche subito alcuni importanti arresti.
- Author: Federico Nejrotti
- Tags: Motherboard, Archivio

*Questo articolo è stato originariamente pubblicato su Motherboard Italia (VICE) il 20 maggio 2015.*

Giusto ieri parlavamo di Anonymous, che con la sua divisione italiana #OpItaly [ha recentemente sottratto 1 terabyte di dati da dei database di Expo](http://motherboard.vice.com/it/read/anonymous-ha-prelevato-1-terabyte-di-dati-di-expo?ref=stellakamikaze.org). Nella foga da esposizione universale ci eravamo persi quest’altro colpaccio.

Lunedì, [dal blog di #OpItaly](http://anon-news.blogspot.it/2015/05/ministero-difesa-hacked.html?ref=stellakamikaze.org), Anonymous ha annunciato di essere entrato in possesso di una lista da oltre 1700 nominativi trafugati dal sito di difesa.it, “Cittadini del mondo: annunciamo che una lista di dati personali di eserciti e governanti di tutto il mondo è caduta nelle nostre mani. Alcuni lavorano per grandi industrie belliche come Selex, Mdba, Thales Group, altri operano presso i vari ministeri d’Europa come ad esempio quello della difesa spagnolo che con i suoi uomini spara ai profughi africani che cercano di entrare in Europa, altri ancora si occupano di Cyber Defence, come i signori dell’[HackingTeam](https://en.wikipedia.org/wiki/Hacking%5FTeam?ref=stellakamikaze.org) che vendono ai governi software per spiare i propri cittadini, come evidenziato da [Wikileaks](https://wikileaks.org/spyfiles/list/company-name/hackingteam.html?ref=stellakamikaze.org),” recita il comunicato pubblicato sul blog.

[Il database è disponibile online su alcuni fogli in cloud](http://wikisend.com/download/595518/Difesa%5FCSV.rar?ref=stellakamikaze.org). Il dump sembra contenere principalmente dati anagrafici e organizzativi: nomi, cognomi, divisioni di appartenenza. Dati personali degli addetti, insomma. Dopo il colpo ad Expo questo pare essere un periodo piuttosto felice per le divisioni italiane di Anonymous; la pacchia però sembra essere finita stamattina.

[Secondo AGI](http://www.agi.it/cronaca/notizie/hacker-arresti-e-perquisizioni-attacchi-a-expo-e-ministeri.-in-usa-violata-la-federal-reservebr-?ref=stellakamikaze.org), infatti, la Polizia di Stato ha effettuato arresti e perquisizioni nei confronti di alcuni membri di Anonymous a Torino, Sondrio e Livorno. L’operazione, denominata ‘UNMASK,’ è stata eseguita dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni del Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Criticihe (C.N.A.I.P.IC)—le nostre istituzioni vanno fortissimo coi nomi.

[Secondo un comunicato della Polizia di Stato](http://www.poliziadistato.it/articolo/view/38766/?ref=stellakamikaze.org), “Due persone sono state poste agli arresti domiciliari, un’altra denunciata per associazione a delinquere finalizzata al danneggiamento di sistemi informatici, all’interruzione illecita di comunicazioni informatiche e telematiche, all’accesso abusivo a sistemi informatici, nonché alla detenzione e diffusione di codici di accesso a sistemi informatici.”

Nonostante i successi di Anonymous continuino ad arrivare, quindi, è evidente che qualcuno stia loro col fiato sul collo, “Attraverso particolari servizi tecnici i poliziotti hanno potuto rilevare l’estrema accortezza dei due capi della cellula criminale nell’utilizzo delle utenze, nella navigazione in Rete, grazie all’uso di sofisticate tecniche di anonimizzazione (vpn e reti tor) e addirittura di antenne direzionali in grado di sfruttare connessioni Wifi altrui, fino quasi a arrivare ad usare dialetti diverse per non fornire il minimo particolare della propria vita reale.”

Tra i due arresti vi è anche quello di Otherwise, apparente punta di diamante delle divisioni italiane, collegato a diversi grossi episodi di hacking e ai movimenti No-TAV in Val di Susa. La sensazione che a seguito di questo arresto ne potrebbero seguire altri, relativi a persone collegate alla sua figura.

In attesa di eventuali comunicazioni da parte di #OpItaly non possiamo fare altro che aspettare la prossima mossa di Anonymous.

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*Fonte:* [*Motherboard Italia (VICE)*](https://www.vice.com/it/article/anonymous-ha-ottenuto-un-database-di-nominativi-del-ministero-della-difesa/?ref=stellakamikaze.org)*, 20 maggio 2015.*